Una piccola galleria di caratteri del ciclismo moderno. Un’originale Hall of Fame di atleti che, con le loro vittorie e le loro sconfitte, hanno fatto la storia di questo sport, raccontandoci nel frattempo anche un’altra storia più personale: la loro. Ciclistiaccomunati dal fatto di non essere semplicemente ciclisti, ma qualcosa di più: icone pop delle due ruote. Ognuno archetipo di un carattere umano. Ognuno simbolo di un modo d’essere: lo sbruffone, l’introverso, il generoso, il cocciuto. Atleti capaci di colpire ed emozionare immediatamente: non tanto per le vittorie, quanto per lo stile e il modo di stare in gruppo. Dalle irriverenti impennate di Peter Sagan ai tatuaggi rock di Bradley Wiggins. Dagli occhiali decadenti del professor Fignon alle fughe tutto genio esregolatezza del “Diablo” Chiappucci. Dalle cicatrici indelebili di “Spartacus” Cancellara (le mattonelle del pavé pare scompaiano al suo passaggio) ai watt impossibili di Lance Armstrong: prima simbolo e poi vergogna americana. Dall’ingordigia di Eddy Merckx alla forza tranquilla di Miguel Indurain. Lo sport epico per eccellenza raccontato attraverso le storie, le curiosità, le manie dei ciclisti moderni, che hanno abbandonato il ruolo di “forzati della strada” per diventare veri e propri stylish cyclists.
2020/08/29 20:46:54




