La «politica industriale» è stata a lungo un’espressione bandita e cancellata. Ma le difficoltà a uscire dalla Grande Crisi e a riavviare il meccanismo della crescita stanno spingendo a fare marcia indietro e cercare un sovrappiù di elaborazione e di proposta.Quale strumentazione i governi, le comunità sovranazionali e il sistema delle imprese devono adottare per rilanciare la manifatturae delineare una via italiana alla reindustrializzazione? Il rilancio di uno Stato imprenditore capace di fare i conti con la globalizzazione e legittimato a proporsi come cabina di regia per accrescere qualità e quantità dei soggetti imprenditoriali in campo? O una politica industriale plurale in cui le responsabilità sono suddivise tra governo, banche, associazioni, multinazionali e la cultura dell’impresa si aggiorna facendo propri gli esempi dei grandi casi di successo come Ikea, Zara e Eataly? Un economista,Gianfranco Viesti e un giornalista, Dario Di Vico, si cimentano in quest’operazione di revamping della politica industriale con accenti assai diversi tra loro e con l’individuazione di soluzioni in qualche caso originali. Una ricognizione di ciò che sta accadendo dentro l’economia reale del nostro paese ma anche un vero confronto di idee.
2020/08/30 15:22:26




