Un'accurata e drammatica ricostruzione del ruolo dell'artiglieria da montagna durante l'ultimo periodo della Prima guerra mondiale, sulle vette delle nostre Alpi. Attraverso le testimonianze, le lettere, i diari e le fotografie dei soldati, il libro racconta la guerra fra alte cime e profondi burroni, contro l'ambiente e contro l'avversario, sempre più dura a mano a mano che si sale di quota. Non più impeti di masse e sacrifici collettivi, ma scontro insonne e faticoso, intessuto di eroismi sconosciuti, di scalate ai limiti del possibile. Perché "quando l'uomo giunge a inerpicarsi sulle rocce più strapiombanti, la lotta si risolve in un vero e proprio duello, fatto di agguati e di sorprese, al di sopra del mondo abitato, in mezzo alle nubi, sul bordo degli abissi, tra silenzi e vertigini".
2020/08/29 12:41:46



