I pensieri, a quasi duemila anni dalla loro composizione, conservano intatte la loro forza e pregnanze sul lettore moderno, come testimoniano le molteplici traduzioni esistenti. Apparentemente essi non presentano particolari difficoltà e tuttavia, sostiene Hadot, la loro limpidezza è ingannevole e può risultare oscurata dai pregiudizi che spesso inficiano la nostra lettura dei testi antichi. Sgombrare il campo da tali preconcetti, per consentire al lettore moderno una più autentica comprensione di un testo tanto significativo, è quanto si propone di fare Hadot in questa "introduzione alla lettura dei pensieri", così come egli stesso definisceil suo saggio. Così ci propone un percorso conoscitivo che indaga le ragioni e le intenzioni che hanno spinto Marco Aurelio a scrivere I pensieri, ne precisa il genere letterario e il rapporto con il sistema filosofico che li ispira, cerca di individuare quale sia l'immagine dell'autore che traspare dalla sua opera. Il tutto senza ricorrere a "oscure elucubrazioni", ma lasciando parlare anzitutto il testo, di cui Hadot mostra di possedere una conoscenza perfetta, offerto in una traduzione originale, puntuale e non di rado innovativa nel proporre risvolti interpretativi inediti e illuminati.
2020/08/29 03:25:12



