La democrazia costituzionale, che ha cambiato profondamente la natura del diritto contemporaneo, garantisce ai cittadini l’eserciziodei loro diritti fondamentali e contemporaneamente impedisce allo stato e ai poteri privati di poterli violare. È in questo ruolo di garanzia dei diritti che risiede la struttura normativa forte dell’odierno costituzionalismo. Oggi questo progetto garantista e con esso l’intero edificio della democrazia costituzionale sono aggrediti dai processi di globalizzazione: dall’asimmetria tra il carattere globale dei poteri economici e finanziari e i confini ancora statali del diritto e della democrazia- dall’abdicazione al suo ruolo di governo della politica, tanto impotente e subordinata ai mercati quanto onnipotente nei confronti dei soggetti più deboli e dei loro diritti- dal conseguente processo decostituente delle nostre democrazie all’insegna di un generale sviluppo dell’illegalità o peggio dell’assenza di regole dei poteri, sia pubblici che privati. L’espansione del costituzionalismo e la costruzione delle sue garanzie all’altezza dei nuovi poteri economici globali è perciò il compito principale della politica e la sola alternativa razionale a un futuro di disordini, di violenze, di oppressioni, di disuguaglianze e devastazioni ambientali, oltreche di involuzioni autoritarie e antidemocratiche.
2020/09/08 05:38:18




