Prendete uno chalet sperduto in mezzo alle nevi alpine- piazzateci uno scrittore misantropo, accompagnato da un domestico muto e deciso a dare alla luce, lontano da Parigi e dalla sua frenesia, il proprio capolavoro. Aggiungete al composto un nutrito gruppo di superstiti a un incidente aereo, bisognoso di alloggio, cibo e vestiti, che interrompe le meditazioni dell'uomo di lettere. Inseriteil tutto in una cornice di nobili alessandrini, patafisicamente composti in un linguaggio da scaricatori di porto. Ora mettetevi comodi. E assistete alla strage.
2020/08/28 08:53:09



