Leila è una delle prime ragazze siriane a partecipare alle manifestazioni contro il regime di Bashar al Assad. La sua natura ribelle la costringe a scappare da Homs, sotto assedio, per riparare in Libano. A Beirut conosce un fotografo palermitano, Gianni, che la aiuta a ritrovare il suo fidanzato, Bilal, scomparso dopo un bombardamento. Tra Gianni e Bilal nasce un’amicizia profonda. Nonostante la guerra che lo circonda, Bilal decide di non combattere e per questo è minacciato di morte dai fondamentalisti islamici- così richiede e ottiene l’asilo politico a Milano. Leila decide di raggiungerlo in Italia, affidandosi a trafficanti senza scrupoli, e quando sbarca in Sicilia capisce che la sofferenza vera deve ancora venire. A naufragare, infatti, non è il barcone marcio sui cui viaggia, bensì il suo rapporto con Bilal, innamorato di una ragazza italiana. Delusa e ferita, Leila subisce il tradimento del suo compagno insieme al fallimento della rivoluzione siriana. Solo una persona sembra in grado di farle tornare la speranza, in una Palermo che ricorda Beirut.
2020/08/28 07:49:38




