Un diario in terza persona dall'Università di Pechino, dove l'autrice e due compagni si sono recati nel settembre 1957 a frequentarei corsi e ad abitare nel campus, grazie a una borsa di studio del governo cinese. I tre giovani sono comunisti, incapaci di fede cieca e refrattari all'obbedienza passiva, guardano le cose con i propri occhi.
2020/08/30 10:07:48



