Sempre in bilico tra spirito e carne, tra poesia e realtà, il seduttore intellettuale vive di calcoli raffinati, distilla e concentra piacere, riduce la donna a vittima di una logorante disperazione. Gabriella Caramore, che da anni studia i linguaggi dell’esperienza religiosa, ci accompagna nella scoperta e nel recupero di questi “veri e propri frammenti di un discorso amoroso, che gridano tutta la potenza della sensualità irrisolta”. Se per Kierkegaard la seduzione, le sue morbose alchimie e le sue vittime sacrificali sono solo tappe di un percorso più tortuoso e fecondo, il fascino di queste Memorie resta intatto proprio in virtù dellaloro demoniaca genialità.
2020/08/30 10:26:47




