A distanza di oltre mezzo secolo dalla sua prima parziale edizione italiana (Einaudi 1949), riproponiamo in una nuova traduzione questo illuminante saggio sul creatore di Charlot scritto da Sergej M. Ejzenstejn. Iniziato nel 1937, il testo avrebbe dovuto far parte di un libro rimasto incompiuto, "Metodo". Il grande regista russo nutrì per l'intera vita un affetto profondo per Chaplin, cheebbe modo di conoscere di persona durante la sua trasferta a Hollywood nel 1930, e una stima senza confini per l'uomo e per l'artista. "Genio dall'occhio ingenuo e insieme sapiente aperto sulla vita", dice di lui Ejzenstejn "maschera teatrale che uccide con il riso", tra i grandissimi maestri dell'eterna lotta della satira contro le tenebre, alla pari con Aristofane, Erasmo da Rotterdam, Rabelais, Jonathan Swift e Voltaire. Integrano una ricca appendice iconografica e un ampio apparato sulla vita e l'opera del creatore di Charlot, con filmografia e bibliografia ragionate.
2020/09/27 17:32:21



