La cittadinanza interiore è la capacità di vivere il proprio valore su due piani, quello della storia e quello della persona, sul piano pubblico e su quello soggettivo che si raggiunge passando attraverso dieci consapevolezze: del maschile e femminile, della storia dentro una vita, del diritto all'autobiografia, del vincere la guerra in noi, dei luoghi parlanti, delle lingue dimezzo, della scelta dell'esilio per imparare a stare fermi, dell'educare con non violenza, della necessità di invadere la politica con le parole della spiritualità e infine che la democrazia è un ragionamento.
2020/09/07 01:19:44



