"Il libro nasce con l’idea che, al di là degli interessi economici che sostengono l’ideologia del neoliberismo, le difficoltà nel contrastare il suo potere siano riconducibili in larga parte all’insufficienza della critica ai suoi presupposti spesso nascosti nella nebbia di tecnicismi difficilmente comprensibili al grande pubblico. Il volume, dunque, si propone di esaminare in modo approfondito il neoliberismo nei suoi aspetti storici, politici e ideologici- si mostra in particolare che, nascosta dietro a questioni di metodo, esso ha alla base un’antropologia specifica – quella dell’uomo economico –, la quale a sua volta trova il proprio fondamento su quello che può essere definito come il dominio della “ragione strumentale”. Di conseguenza l’autore argomenta che ogni critica al neoliberismo è debole e parziale se non è accompagnata da una più radicale critica alla centralità della ragione nella cultura moderna."
2020/08/28 05:13:54




