Gli anni Settanta nel nostro paese sono stati un periodo ricco di maturazioni, mutazioni, complessità e contraddizioni.La scelta di concentrare lo sguardo sul protagonismo delle donne in quegli anni ne moltiplica le sfaccettature, le ambiguità, le alternative. È per questo che i saggi contenuti in questo testo incrociano la dimensione politica con quella sociale rappresentando la capacità delle donne in quegli anni di presentarsi sulla scena del Paese intrecciando strettamente vita e pensiero, dimensione pubblica e dimensione privata, il fare politica e il “fare marmellate”. La molteplicità delle esperienze soggettive, politiche e associazionistiche delle donne sembra costituire la cifra di questo periodo, interpretandone la discontinuità e la contraddittorietà, ma anche l’effervescenza sociale e politica. Il riferimento alla straordinaria vitalità dei vissuti femminili di quel periodo aiuta, fra l’altro, a superare la tentazione, fin troppo diffusa, di appiattire la complessità e la vivacità sociale e politica degli anni Settanta nella definizione di “anni di piombo”.
2020/08/30 10:58:39



