Nicol è stata da poco operata di tumore e passa le giornate ad aspettare gli esiti delle terapie. Legge molto e le capita di scoprire che nel risvolto di copertina di un libro si parla di lei. Si torna indietro nel tempo, quindici anni prima. Micol è un giovane medico e sa che il marito la tradisce. Ferita e rassegnata si getta nella professione e per la prima volta accetta di partecipare a un convegno. Durante una pausa dei lavori, incontra casualmente Manlio Fiorentini, produttore e regista televisivo. È affascinante e pieno di sorprese, il riscatto che le offre il destino, ma non vuole compromettere definitivamente l'unità della famiglia. Quando si rende conto che è l'unica a sacrificarsi Micol decide di lasciare il marito e chiede a Manlio un incontro. Di quell'incontro - mancato - Micol legge nel romanzo scritto da un tale Domenico Quercioli. Chi è? Nessuno sa darle le informazioni che cerca. Segue dunque gli indizi che ha disseminato nel racconto. L'accurata descrizione di un supermercato e la sua riconoscibilità la convincono ad appostarsi fra gli scaffali, e lo fa, giorno dopo giorno, dopo aver abbandonato su un ripiano, a mo' di esca, una copia del libro.
2020/09/02 15:30:12



