Dittatore o rivoluzionario?Hugo Chávez, il comandante, presidente del Venezuela, è scomparso il 5 marzo 2013, dopo una lunga malattia. La sua parabola politica è paragonabile all’ascesa di Napoleone e Fidel Castro.Ma, a dire la verità, una differenza sostanziale c’è: Chávez è stato eletto democraticamente, ha governato il suo Paese come un monarca, e ha suscitato plauso e condanna in egual misura. Come ha fatto un despota carismatico a sedurre non solo una nazione, ma larga parte dell’opinione pubblica mondiale? Nato in una famiglia di operai, quando è salito al potere, nel 1999, Chávez aveva promesso di realizzare una rivoluzione democratica per migliorare il Venezuela. Invece, in questi anni, ha messo sotto controllo la ricca industria del petrolio, ha rafforzato la sua autorità di governo, creato un culto della sua personalità e stretto alleanze pericolose, come quella con Ahmadinejad. E ha addirittura occupato la televisione di Stato con il suo programma televisivo personale: ¡Aló Presidente! In questo libro, Rory Carroll – corrispondente dall’America Latina del prestigioso quotidiano inglese «The Guardian» – ci racconta la storia di Chávez e della sua “corte” a Caracas, basandosi su interviste inedite a ministri, assistenti personali, insider e cittadini venezuelani, per capire la vera natura di questo governo unico al mondo.Un uomo che vivrà per sempre nella storiaAmato da Oliver Stone e Sean Penn, sostenuto dai fratelli Castro, da Gheddafi e Lula, odiato dalle classi abbienti e dai poteri fortiLa storia mai raccontata del capo di stato sudamericano più influente del XXI secolo«In questo vivido ed efficace ritratto dell’istrionico leader venezuelano, Carroll, corrispondente del “Guardian” dall’America Latina, coglie la tragica assurdità della vita in un Paese inondato dai petroldollari, dove però per molti manca un’adeguata assistenza sanitaria.
2020/08/30 16:50:07



