“Il libro si può leggere – secondo P. Di Stefano (‘Corriere della Sera’) – come un appassionante romanzo della cultura italiana del secondo Novecento, ricco di tic e di bizzarrie, di notizie, di storie. Una miscela ben sintetizzata sin dall’ossimoro del titolo.” Maria Corti, scrittrice e storica della lingua, definita da Giorgio Petrocchi “il Perry Mason della letteratura”, si racconta e racconta a Cristina Nesi i suoi amici poeti e scrittori (Montale, Gadda, Bilenchi, Manganelli, Porta…), le battaglie culturali deglianni Sessanta, la creazione del Fondo manoscritti di autori moderni e contemporanei a Pavia, i gruppi dell’avanguardia, gli incontri nei caffè o nelle case editrici milanesi e l’impegno nella scrittura, a cominciare dal primo romanzo L’ora di tutti.
2020/08/28 12:29:07




