L’ambizione di questo libro è di scrivere di Albertazzi non in modo tradizionale, ma di far emergere attraverso un’intervista la suaesperienza di uomo di teatro, di artista e di intellettuale, unitamente a quella di figura pubblica, di Direttore di una delle più importanti istituzioni nel panorama culturale italiano. Ad arricchire il libro la preziosa testimonianza di chi, proprio in quegli anni, ha lavorato insieme a lui sul palcoscenico dell’Argentina: Antonio Calenda in Giulio Cesare di Shakespeare per Giorgio Albertazzi, Enrico Maria Lamanna in Il mondo di Mr Peters, Massimo Castri in Quando si è Qualcuno, Luca Ronconi in Diario Privato, Antonio Latella in Moby Dick, Maurizio Scaparro in Memorie di Adriano. Attraverso il ricco corredo fotografico, la pagina raccontatasi anima: immagini, ritratti e scene rievocano gli attimi impalpabili e irripetibili nei quali, nei diversi spettacoli, ha preso corpo la vita del teatro.
2020/10/10 04:59:28



