Raccontato con passione da uno dei grandi protagonisti della fotografia italiana ed europea in una conversazione che attraversa i ricordi di sessant’anni di vita professionale, questo viaggio del fotogiornalismo è un percorso tra la storia, la geografia e soprattutto le emozioni che hanno attraversato l’editoria dalla fine della prima guerra mondiale ai nostri giorni. Attraverso una chiave di lettura originale, che si dipana da Budapest sino a New York, passando per Londra e Parigi, Mosca e Praga, Mario Dondero ricorda storie, persone, fotografi notissimi al grande pubblico come Robert Capa e Cartier-Bresson e altri poco conosciuti che hannoritratto, stampato, commentato i grandi eventi del XX secolo, dal Crollo del Muro alla guerra in Irak passando per la Grande depressione americana o il maggio francese. Il racconto di Dondero, sottile, ironico, appassionato come sono i suoi celeberrimi scatti, spiega, dopo tanti libri di immagini, cosa c’è dietro le fotografie, chi sono stati i primi fotoreporter e i primi creatori di agenzie, cosa impongono le ferree regole del mercato, qual è la sensibilità di uomini e donne che alla fotografia hanno dedicato l’esistenza. Fino magari a perderla per documentare quello che a casa abbiamo potuto sapere grazie al loro impegno civile e alla loro passione. Il testo è corredato da alcune delle immagini più famose di Dondero.
2020/08/28 19:15:21




