L’obesità è un fenomeno sociale tipicamente contemporaneo, di proporzioni sempre più vaste. Attraverso la riflessione psicoanalitica, l’autore offre una prospettiva inedita delle relazioni tra i genitori, la famiglia e il cibo. La fame in eccesso appare come un modo per segnalare il disagio dei bambini e degli adolescenti di oggi, sia all’interno delle famiglie sia con se stessi. La loro identità fragile e precaria viene evidenziata dal grasso del corpo, che è anche segnale di richiesta di aiuto a un mondo adulto sempre meno capace di svolgere una funzione genitoriale. Laddove il dolore mentale non può essere elaborato, viene affrontato con il cibo in una continua e disperata domanda di spazio e attenzione.
2020/08/30 14:09:52



