Le dolci colline, le nebbie, il cielo, ke nubi e i fiumi non sono soltanto la cornice ideale delle opere di Beppe Fenoglio, ma la sua stessa vita: la terra che non ha mai voluto abbandonare. Il ritmo delle vicende narrate dallo scrittore è sempre scandito infatti dai suoni o dalle immagini di questa natura: una natura che accompagna silenziosamente i personaggi dei racconti e a volte sembra colpevole, come gli uomini, degli eventi più crudeli- un paesaggio che ha una sua personalità, creature fra le creature, che possiede una viva identità e una sua dimensione esistenziale. Il volume presenta citazioni dalle opere principali di Fenoglio, accompagnate dalle immagini di Claudio Penna, fotografo paesaggista e d’arte, che documentano in maniera suggestiva il legame affettivo dello scrittore con le Langhe. Di Aldo Agnelli, interprete di una grande scuola, sono invece i ritratti personali di Beppe Fenoglio, testimonianza anche della profonda amicizia che univa il fotografo e lo scrittore.
2020/08/28 14:28:49



