Un primo piatto semplice e gustoso che ci riporta ai tempi della nonna, quando bastava poco per allietare i commensali e dare loro l’energia per affrontare le fredde giornate d’inverno o il duro lavoro nei campi e nei boschi. La nonna riciclava il pane raffermo con l’aggiunta di qualche cubetto di speck, un uovo e un po’ di latte per mettere insieme i canederli, anzi i “knoedel”, i tipici “gnocconi” dei masi di montagna. Erano i tempi in cui, nelle cantine di casa, si creava una bella riserva di patate che potesse durare per mesi. Erano indispensabili per l’alimentazione quotidiana delle famiglie in tutto l’arco alpino. Con esse, in particolare, le nonne confezionavano, almeno una volta alla settimana, i tradizionali gnocchi da gustare con i condimenti più disparati. Infine gli “spaetzle”, gnocchetti a base di pastella di farina, originari della Svevia ma da tempo presenti anche sulla tavola altoatesina e oggi apprezzati ogni giorno di più dai buongustai di tutte le regioni italiane.
2020/08/28 17:09:06



