Ispirandosi al modello francese dell'ego-histoire, il volume intende ragionare sulla storia come disciplina scientifica, muovendosi attorno ad alcuni interrogativi: qual'è la genesi del discorso storico? Qual'è l'origine delle idee degli storici? E' utile domandarsi come si formano le categorie all'interno delle quali si decifrano i documenti e si compone la narrazione storica? Rifacendosi ad alcuni esempi stranieri, il discorso sul metodo e sull'origine delle categorie storiche prende forma attraverso l'autoriflessione dello storico proprio mestiere. Nel gioco del botta e risposta della lunga intervista, il giovane studioso e lo storico maturo si confrontano sull'antifascismo del XX secolo, oggetto d'indagine a cui entrambi si sono dedicati da prospettive e con finalità diverse. L'attenzione dello storico si sofferma sulle esperienze pertinenti alla scheda antifascista: in questa prospettiva l'obiettivo è quello di rintracciare i fondamentali campi sociali attraversati nel corso dell'esistenza, evidenziandone le specifiche risorse di tipo economico, sociale, culturale e simbolico che egli incorpora a contatto con i suoi ambienti formativi.Il dialogo è preceduto da una lunga introduzione a cura di Andrea Rapini, ricca di riferimenti bibliografici sui temi della ricercastoriografica, essa costituisce una leggibile e fruibile ricostruzione della nostra vicenda storiografica.
2020/08/29 21:24:44



