In quarant’anni è cambiato tutto. Se una volta nelle audizioni discografiche era bandita la cover di un brano famoso, oggi nei pre-casting dei talent show è proibito eseguire un inedito. Negli anni Settanta gli aspiranti talenti erano musicisti, gruppi e cantautori che si esibivano cantando e suonando brani originali. Nei talent show di oggi si è scelti cantando a cappella, a voce nuda, senza l’utilizzo di strumenti musicali di accompagnamento. Le cover di brani noti sono obbligatorie. Il pop televisivo è ormail’unico codice riconosciuto dai network generalisti. Attraverso le molteplici esperienze dirette dell’autore, “Talent Shop” racconta la storia dei giovani talenti di ieri e di oggi e le diverse quanto opposte modalità di scouting: dalle audizioni negli uffici discografici negli anni Settanta e Ottanta ai “Karaoke casting” televisivi degli anni Novanta, fino ai grandi raduni di massadei pre-casting dei talent show odierni. Tra romanzo, autobiografia e saggio, il libro si avvale di numerose testimonianze di autorevoli personaggi del mondo discografico e televisivo come Alberto Fortis, Morgan, Mara Maionchi, Ivan Cattaneo, Karima, Marco Mengoni e tanti altri.
2020/08/30 02:18:29



