"Arrivederci all'inferno", più che un saluto, è un invito a venire a scoprire il lato più oscuro, mostruoso, crudele della mente umana. Tutti noi viviamo nel perenne equilibrio tra il bene e il male. Fin da piccoli veniamo educati a percorre solo il bene. Cosa accade a chi invece si immerge totalmente nelle limacciose, profonde acque della cattiveria? Uccide, violenta, squarta, tortura. Peggio. Lo fa su dei ragazzi. Ecco perché questo romanzo horror non è per tutti i lettori. Solo per chi, forte, equilibrato, desidera per alcune ore lasciare la rassicurante strada della bontà per immergersi nel male più assoluto, per vedere cosa c'è dall'altra parte e come bisogna davvero starne lontano. Gli effetti sono devastanti e come il bene ha il proprio costo, anche il male prima o poi presenta il conto. Salatissimo. Luciano Dal Pont ci introduce gradualmente alla narrazione, all'inizio sembra un giallo, con dei manoscritti che passano di mano e che lentamente si dipanano fino a mostrarci quanto è orrendo, o affascinante, l'inferno. Preparatevi a soffrire. Consigliato ad un pubblico adulto.
2020/08/28 14:27:18




