Nella prima fase della concezione etica fichtiana (1794-1798), egli si confronta con la morale di Kant, rivendicando l'importanza della sensibilità nel realizzarsi dell'agire libero. Al centro di questa antropologia morale sta la nozione di 'destinazione dell'uomo', di cui si seguono qui le tracce nell'antropologia filosofica illuministica.
2020/08/28 13:09:15



