Chi è El Presidente Ezequiel? Un rubagalline di campagna, uno spietato terrorista, un professore con la testa piena di utopie o un leader carismatico capace di ispirare un'adorazione quasi religiosa nei suoi seguaci? Scoprirlo, ora che la sua cattura è passata alla cronaca, può rappresentare un'ultima chance per Dyer, un giornalista americano innamorato del Sudamerica, ma costretto dalla chiusura della filiale locale del suo giornale a spostarsi altrove. Dyer si mette alla ricerca dello scoop ed entra in scena Rejas, il poliziotto che ha materialmente arrestato Ezequiel e che si offre di raccontare spontaneamente la sua storia. Lentamente, oltre alla figura del terrorista emerge nel romanzo anche quella dell'agente, che tiene in vita un matrimonio solo per amore della figlia Laura, appassionata di danza classica. È proprio con Yolanda, l'insegnante di Laura, Rejas intrattiene una relazione segreta che tende ad assumere un'importanza sempre maggiore nella narrazione. Un thriller atipico, appassionante e coinvolgente, che partendo dauno spunto politico si rivela un romanzo intimista e sentimentale. Un giallo particolare: per tutti coloro che amano la suspense e la logica stringente delle detective-stories anglosassoni, ma anche per chi ama gli ambienti, i colori e le passioni del Sudamerica.Nicholas Shakespeare è inglese ma è vissuto molti anni in Sudamerica. È considerato «uno dei maggiori e sinceri scrittori anglosassoni» (The Times) e nel 1993 è stato premiato come il miglior giovane autore britannico. Di lui (e di questo romanzo) Mario Vargas Llosa ha scritto: «Non conosco nessuno scrittore straniero che si sia avventurato nei labirinti politici dell'America Latina e che se la sia cavata così bene». In Italia il suo primo romanzo, La visione di Elena Silves, è uscito per Feltrinelli.
2020/08/29 21:45:32



