Amsterdam. E' notte. Nella panetteria del fornaio settantenne Hans, irrompe, fracassando la vetrina, Mahmoud, un giovane arabo aggredito da un gruppo di hooligan. Hans lo soccorre e in un impulso di generosità gli offre un lavoro. Gli insegna il mestiere del fornaio, fatto di pazienza e precisione. Tra i due, che giocano a backgammon, parlano di calcio e battibeccano in continuazione, si forma un complesso e imprevisto legame e presto si intuisce che entrambi nascondono un segreto. Nella panetteria lavora anche Nora ei due giovani si innamorano. Quando Nora rimane incinta, Mohamoud chiede ad Hans di pronunciare a suo figlio l'Azan, il rituale recitato dalla persona più cara al padre che chiama il bambino alla vita e al servizio di Dio. Ma Hans è ebreo, un sopravvissuto ai campi di concentramento che ha voluto rimuovere il ricordo stesso delle sue origini, richiamate invece continuamente dall'incontro con questo giovane arabo. Un giorno arriva ad Amsterdam il fratello di Mahmoud, a ricordargli che ha una missione da compiere, pena la distruzione di tutta la famiglia in Palestina. La commedia si conclude con l'attentato di un kamikaze nella moschea di Amsterdam:dieci morti e sedici feriti. Sarà Hans a fare da padre a quel figlio musulmano. Il volume sarà corredato da due articoli di importanti saggisti, contro il fondamentalismo islamico ed ebraico.
2020/08/29 20:25:23



