Ancora prima della Liberazione, alla fine del 1943, viene emesso il decreto legislativo n. 159 che prevede l’epurazione nei confronti di veri o presunti fascisti. Luigi Leonardi ha indagato fra i documenti che ne testimoniano l’esecuzione, conservati presso l’Archivio di Stato della Spezia: atti di notifica di sospensione dal lavoro inviati a operai, impiegati, dipendenti delle aziende pubbliche, decretavano una condanna a priori basata solo su brevi e non circostanziate denunce dei comitati di fabbrica, o su elenchi trovati nelle ex sedi dei comandi fascisti. Dall’esame dei tentativi di difesa degli accusati e dalla ricostruzione di destini disparati, ora tragici ora ridicoli, emerge che la maggior parte degli epurati si era in realtà iscritta al Partito Fascistaperché costretta con il ricatto e la minaccia. Prefazione di Pino Meneghini.
2020/08/29 15:04:01



