Come si crea o si distrugge la reputazione? Le ragioni di un anonimato prolungato o di una celebrità folgorante spesso ci sfuggono eda un lato ci preoccupiamo di tenere sotto controllo l’opinione che gli altri hanno di noi, dall’altro arriviamo a scegliere un medico, un candidato politico o ungiornale solo in base alla reputazione che hanno. Inoltre noi stessi abbiamo «due ego»: uno forgiato dalla nostra soggettività, dalle nostre esperienze e sensazioni- l’altro da ciò che gli altri vedono di noi o, meglio, da ciò che noi crediamo che gli altri pensino di noi. In questo gioco di specchi, la reputazione non è pura facciata, ma elemento costituivo del soggetto nel suo rapporto con il mondo. Un elemento che oggi, grazie ai social network, è sempre meno aristocratico esempre più espressione della «saggezza delle folle».
2020/08/29 16:55:03




