Si può sopravvivere, conducendo una tranquilla vita borghese, nella odierna società della comunicazione senza sapere néleggere né scrivere? Ecco la sfida che il protagonista di questo romanzo ha serenamente accettato e vinto. Affetto da un'incurabileforma di alessia, il nostro eroe frequenta giudiziosamente la scuola dell'obbligo senza imparare alcunché, ma incompenso a casa apprende "tutto ciò che occorre sapere" dal nonno, professore in pensione, anch'egli colpito da cecitàverbale in seguito a un principio di congelamento. Insieme trascorrono ore e ore in compagnia della Bibbia illustrata dalDoré, nella rara edizione che contiene solo le incisioni - il nonno a raccontare le storie e il nipote a immagazzinarle sottoforma di immagini. Finendo per conoscerle tanto bene da essere in grado, molti anni dopo, perduto l'amato volume, di ridisegnarletratto per tratto. Saldo nelle sue poche ma incrollabilicertezze - prima fra tutte quella della superiorità dell'immaginesulla parola - il protagonista attraversa sereno la sua lunga esistenza nella fede assoluta nell'amore del padre, unsevero ispettore forestale che, non sopportando l'onta di un figlio analfabeta, l'aveva rinchiuso per molti anni in un istitutoper ineducabili. Di lui conserva gelosamente una lettera, che ovviamente non può leggere ma sul contenuto della quale nonha dubbi, certo com'è dell'amore paterno che deve averla ispirata. Anche quando scoprirà che la verità è un'altra…
2020/08/28 08:26:41



