Chesterton fu uno dei più convinti sostenitori della teoria economica del distributismo – ispirata all’esperienza monastica benedettina – che riteneva applicasse al meglio i principi della dottrina sociale della Chiesa cattolica formulati nell’enciclica Rerum novarum (1891). Secondo il distributismo, la proprietà dei mezzi di produzione andrebbe ripartita nel modo più ampio possibilefra la popolazione, e non centralizzata sotto il controllo dello stato (socialismo) o lasciata in mano a pochi privati facoltosi (come troppo spesso avviene nel capitalismo): una lezione più attuale che mai.
2020/08/29 13:36:50



