Il primo, e più celebre, libro del grande giornalista italiano apparve alla vigilia della prima guerra mondiale e suscitò subito un vespaio di polemiche perché avviva una revisione critica della storia del Risorgimento e mostrava la fragilità dell’ordinamento statale dell’Italia unitaria. In esso era adombrata in maniera esplicita la tesi (che sarebbe stata ripresa da Piero Gobetti) secondo la quale lo Stato moderno presuppone la Riforma protestante. Ancora oggi, La monarchia socialista resta un testo fondamentale che ha un suo posto nelle interpretazioni del Risorgimento e, più in generale, della storia d’Italia. In appendice al volume sono riportati alcuni dei testi più significativi del dibattito suscitato dal libro.
2020/08/30 15:10:53




