Alle soglie della Seconda guerra mondiale, il laboratorio del dottor Weigl e del suo assistente, il dottor Ludwik Fleck, è quello che ha ottenuto i migliori risultati per il vaccino contro il tifo causato dai pidocchi. Conquistata rapidamente la Polonia nel 1939, i nazisti si trovarono tra le mani il più avanzato laboratorio del mondo per la lotta contro il tifo. Approfittando dello status di luogo di elevato interesse bellico, il laboratorio di Weigl divenne un rifugio per centinaia e centinaia di ebrei e intellettuali polacchi, che venivano assunti per "donare il loro sangue ai pidocchi", operazione necessaria per tenere in vita una colonia di insetti dai quali estrarre il vaccino. Così facendo, in realtà queste persone venivano salvate dallo sterminio. Per mesi,Weigl e Flec salvarono ebrei assumendoli nel laboratorio, riuscendo anche a far giungere il vaccino fin dentro al ghetto di Varsavia, per gli ebrei che vi erano rinchiusi. Intanto, ritardavano invece la consegna del medicinale alle autorità tedesche adducendo scuse di ogni tipo. Alla fine, la schiacciante politica dello sterminio prese sopravvento...
2020/08/28 12:36:41




