In pochi anni, dall'89 in poi, è mutata la geografia politica dell'Europa e, conseguentemente, del mondo. Molti mitisono crollati. Il mutamento è apparso a molti commentatori imprevedibile non solo nella velocità ma anche nelcontenuto. Non è così: la radice dellasostanza di questi mutamenti sta nella dinamica dei decenni precedenti.L'imperialismo unitario attesta l'impegno militante, la coerenza, la maturazione di una analisi — basata sul metodomarxista — che ha dato giudizi corretti mentre il fumo delle false ideologie annebbiava il campo. Sono raccolti nelvolume scritti e articoli dagli anni Quaranta agli anni Settanta, editi e inediti, ordinati per periodi e temi generali,corredati da cronologie e note di inquadramento — curate da Lorenzo Parodi — che permettono di collocare giudizi ecommenti nel contesto che li ha originati.Le tesi sostenute acquistano particolare significato scientifico poichémolteplici fatti di portata storica le hannoverificate. Ma all'epoca fu necessario il coraggio della verità per andare controcorrente rispetto alla sinistra italiana einternazionale. Alcuni esempi: ciclo capitalistico mondiale espansivo, in particolare nei paesi in via di sviluppo- naturacapitalistica statale dell'URSS e della Cina- natura imperialistica della potenza russa, forte sul piano militare ma debolesu quello economico-finanziario- inevitabilità della «questione tedesca» al centro dell'Europa- ascesa del bacino delPacifico e della potenza giapponese- prospettive di sviluppo di Cina e India- appoggio alle lotte antimperialiste dei paesicoloniali e semi-coloniali senza nessuna illusione sulla loro natura sociale- «crisi di ristrutturazione» degli anni Settanta.
2020/10/24 19:26:42



