È la storia di un’amicizia tra una bambina di dieci anni e una coetanea con Sindrome di Down.Il romanzo è ambientato nel sud d’Italia durante gli anni settanta. Anna , dieci anni, trascorre le vacanze dai nonni in un piccolo paese. I genitori, emigrati a Milano da giovanissimi, hanno avuto la figlia senza tuttavia essere sposati. Questo determina la rottura con i loro genitori, i nonni di Anna. Inoltre, divenuti militanti del Partito Comunista, decidono di visitare l’Unione Sovietica. Anna dovrà quindi trascorrere l’estate con i nonni, i quali accettano volentieri la nipote, ma non vogliono avere niente a che fare con il figlio e la nuora.Un giorno ‘mbà Michè (compare Michele) porta la nipote Anna alla masseria per qualche giorno e durante il viaggio le comunica che ci sarebbe stata anche la figlia di ‘mbà Pasquale. Le intima di non parlarle e di non guardarla nemmeno, negandole qualsiasi spiegazione.Giungono alla masseria di sera. È buio e l’interno della casetta del nonno è malamente illuminata. Anna è incuriosita dalla bambina: è strana, mangia e nasconde il volto tra i capelli per non farsi vedere da lei.La mattina Anna viene svegliata dal ragliare continuo di Matusa, l’asina preferita di suo nonno. Si affaccia alla finestrella e capisce che quel ragliare è il modo dell’asina per chiamare Rosamaria, la bambina.
2020/08/28 02:53:40




