Dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico, un ex virtuoso del violino – la cui ascesa artistica internazionale si interrompe a causa di un grave infortunio a una mano – inizia a ripercorrere la propria vita dall’infanzia all’oggi. Alla scrittura affida non solo la registrazione dei ricordi, ma anche la riflessione sul passato e sul presente, su se stesso e sul mondo. Il resoconto di una vita, frammentario in quanto legato ai moti interiori del protagonista-narratore, si intreccia agli impulsi immaginativi dello stesso, dando vita a nuclei narrativi dotati di una loro autonomia e, quindi, eccentrici rispetto alla stretta narrazione autobiografica. La riflessione sull’Io diviene anche riflessione sull’arte della scrittura e sulla forma del romanzo, nonsenza una certa dose di (auto)ironia e una critica implicita del provincialismo e della mentalità piccolo borghese.
2020/08/29 01:21:58




