Un rapimento che deve finanziare la lotta armata e che finisce con la morte dell’ostaggio, Carlo Saronio. Un manipolo di sedicenti rivoluzionari che, una volta ottenuti i soldi del riscatto e scesi a compromessi a destra e a sinistra, gioca come se fosse una qualunque banda di malavitosi e non l’ex gruppo d’azione di Potere Operaio. Un falso pentito del terrorismo, Carlo Fioroni, che afferma di voler collaborare con la giustizia e invece inventa un castello di menzogne contro gli ex compagni, tra cui Toni Negri, eli manda tutti sotto processo. Sono questi gli elementi di una storia che attraversa gli Anni Settanta e che si svolge tra l’EmiliaRomagna, la Lombardia e la Svizzera. Una storia di ideali traditi, amici doppiogiochisti e delitti ancora oggi non chiari che si concluderà con la concessione ad assassini e sequestratori dei benefici previsti dalla Legge Cossiga del 1980: pochi anni di carceree poi di nuovo la libertà per eclissarsi lontano, all’estero. Prefazione di Valerio Evangelisti.
2020/08/29 07:32:15



