Sintra è una magica città, a un’ora di viaggio da Lisbona. Un luogo famoso per le sue follies, architetture gotico-moresche, spesso di fattura ottocentesca che svettano tra gli alberi di castagno e di palma. Mèta di molti turisti illustri, esercitò sempre una forte attrazione per gli scrittori inglesi. Nel 1936, come esito di un viaggio che era partito da Anversa, giungono qui i tre più importanti scrittori inglesi della nuova generazione: Wystan Hugh Auden, Christopher Isherwood e Stephen Spender. I tre sono legati da comuni passioni per la politica, la letteratura, gli uomini. Nella scenografica cittadina si dedicano ad avventure della mente e del corpo e tengono un diario comune di queste occasioni, in cui tutti sono responsabili di osservazioni e storie. La guerra era sullo sfondo, vicinissima: nel luglio 1936 sarebbe divampato il conflitto spagnolo, prova generale della Seconda Guerra Mondiale. Larealtà della politica e quella dei corpi si fondono e si scontrano, mentre compaiono, per scorcio, cronache e invenzioni che si ritrovano poi nelle opere seguenti degli scrittori. Pagine ritrovate e di grande interesse, quindi, curate attentamente da Matthew Spender, che propongono una visione, da vicino, dei destini di alcune personalità d’eccezione della cultura noventesca, dei loro amori e delle loro passioni culturali e politiche.
2020/08/30 10:45:08




