Prima vittima di una guerra non ancora incominciata, l'epocale guerra di Troia- sacrificata agli dei per garantire buon vento alla flotta greca costretta alla fonda in Aulide- uccisa per volere del suo stesso padre, il grande Agamennone. Nei secoli permane la cruda immagine dell'assassinio immortalato dai versi di Euripide che ha lasciato però anche il sequel del dramma consumato in Aulide: la fanciulla sottratta in extremis alla morte dalla dea Artemide che diventa sacerdotessa nella lontana Tauride e presiede sia pure suo malgrado a sacrifici umani: una specie di inversione di ruoli, di riscatto dall'infame destino. Ifigenia in Aulide, Ifigenia in Tauride. Il volume raccoglie dopo Euripide e tra le molte "riscritture" del mito, quella di Racine, che rievoca la fanciulla d'Aulide, modificando la storia secondo le mode dell'epoca- quella di Goethe, la vittima che diventa carnefice, con sullo sfondo il tema dell'esilio e del rimpianto- e infine quella di Ritsos che denuncia l'assurdità della guerra e del sacrificio umano.
2020/08/29 00:01:44




