Mallarmé è stato forse il più anomalo e inclassificabile dei poeti simbolisti, un genio capace di creare suggestioni sonore, visive,sentieri sognanti nei boschi della mente e dell’uomo. Fu amico e compagno di assenzio e di poesia di Verlaine, Rimbaud, Manet, Zola. Quest’opera straordinaria, messa poi anche in musica da Claude Debussy, è una specie di sunto di tutta la sua opera e della poesia simbolista e impressionista.
2020/08/29 11:10:21



