Nelle strade di Beirut le milizie armate delimitano il loro territorio, mentre operai coperti di stracci ricostruiscono la città. Intere famiglie di rifugiati dormono in uno stesso letto, mentre biondine tutte in tiro affollano la notte, dirette in night clubs dove la droga scorre a fiumi. A Beirut sembra difficile distinguere la sottile linea che separa il sogno dalla realtà. A Beirut, ovunque ci si trovi, qualsiasi cosa si stia facendo, da un momento all’altro, potrebbe sempre scoppiare una bomba. Immerse sino al collo nella follia di questa città, Zena e la sua migliore amica, Maya, cercano di dare un senso alle loro vite, e di emergere dalleloro ossessioni, in un mondo che sembra aver perso la bussola, tra operazioni di chirurgia estetica, Kalashnikov, e donne a caccia di un marito. Il racconto autobiografico, crudo e commuovente, di una grande artista libanese che oppone l’arte e l’amore alla costante minaccia della guerra. Perché, come dice Zena, “Beirut, un giorno o l’altro, mi restituirà tutto l’amore che le ho dato”.
2020/08/30 05:50:52



