Ambientato in una Venezia invernale “piena di attutiti rumori, di odori stagnanti nel culmine d’una marea pigra” il romanzo di Giuseppe Berto narra la storia di un musicista afflitto da una malattia incurabile che decide di rivedere la donna che ha amato in passato e che ancora pensa di amare. I due protagonisti si perdono e si ritrovano come dei maturi Romeo e Giulietta attratti l’uno dall’altro in gioventù, senza poi riuscire a trasformare questo amore passionale in un amore più adulto. Entrambi con un animo ardente e imprevedibile, si sono amati di un amore carnale e disperato, litigioso, infedele, almeno da parte dell’uomo. Si sono sposati perché lei era incinta e si sono separati perché a un certo punto sempre lei non riusciva più a sopportare le sregolatezze dell’uomo, il suo scialacquare un limpido talento di musicista. Vagando come anime perdute in una triste e malinconica città lagunare ricordano i bei tempi passati, mentre la città fa da testimone ai loro bisticci, alle loro piccole crudeltà reciproche, al loro amarsi ancora nonostante tutto.
2020/08/29 18:20:21




