Vladimiro, 11 anni, è stato adottato da piccolo da una famiglia italiana. Un bambino come tanti: né alto né basso, né grasso né magro, parla poco ma non è un asociale. Nessuno lo sa, ma con il Conte suo omonimo Vlad condivide alcuni poteri, o almeno questa è la sua convinzione: deformate dall'occhio della sua immaginazione, compagni e materie scolastiche diventano il teatro dove vanno in scena i suoi super poteri, ma anche le sue debolezze, vista del sangue compresa. E poi alle scuole medie la svolta, che avrà gli occhi della coetanea Zeta, principessa goth un po' ribelle, e le braccia di Pitbull, ripetente bullo solo in superficie, in cui Vladscoprirà l'amico che sempre gli è mancato.
2020/08/28 11:51:52




