Il cinema è stato indubbiamente l'arte che meglio ha saputo incarnare la grande svolta che il Novecento ha rappresentato nella storia dell'uomo, non solo per la modernità tecnologica dei suoi mezzi, ma anche, e in senso più profondo, perché ha saputo dar vocee influenzare una nuova società con diverse esigenze estetiche. Il cinema è stato il mito e il rito di una nuova umanità: nuovo dizionario di simboli e comportamenti in un mondo che ha bruciato i suoi vecchi vocabolari, nuova forma di comunione sociale nell'era dell'avvento della massa. Alternando la rilettura di una quindicina di capolavori fondamentali (da Quarto Potere a Blow Up,da Griffith a Ejzens?tejn) a brevi squarci di teoria degli anni venti e trenta (Benjamin, Kracauer, Delluc, Epstein), e a un'analisi rivelatrice di alcuni procedimenti tecnici tipici del linguaggio cinematografico, Francesco Casetti ci guida alla riscoperta del cinema e della modernità, chiarendo in modo magistrale perché il cinema vada considerato l'autentico "occhio del Novecento".
2020/08/29 11:00:37




