Galles, 1944. Sullo sfondo di un villaggio incredulo dopo il D-day che farà cambiare le sorti della guerra, e oltraggiato per la costruzione di un campo di prigionia all’interno dei suoi confini, si intreccia la storia delicata e toccante di tre esistenze: la diciassettenne Esther dal passato doloroso, occupata a combattere la propria battaglia quotidiana alla fattoria, dove tra le ristrettezze aiuta il padre allevatore e accudisce Jim, il piccolo evacuato, oltre che al pub del paese, dove deve difendersi dalla baldanza molesta dei clienti e ricavarsi una nicchia neutrale nell’implacabile antagonismo tra uomini del posto e «invasori» inglesi- Rotheram, un ebreo tedesco che lavora per il servizio di intelligence militare e vive il tormento di non sapere più a quale nazione o razza appartiene, fermamente intenzionato a rivalersi per la cacciata dalla Germania smascherando la presunta amnesia di Rudolf Hess, ex vice Führer del Terzo Reich- e Karsten, il prigioniero di guerra tedesco che vive con vergogna l’onta della resa sotto il tiro degli Alleati. Esther, che si sente attratta dal campo di prigionia a dispetto del sentimento di feroce odio verso il nemico che serpeggia nel villaggio, finisce per fare amicizia con il giovane caporale tedesco, malvisto e vilipeso dai compagni di prigionia per avere il coraggio di guardare in faccia l’imminente disfatta tedesca. E quando Karsten riesce a evadere dal campo, il delicato legame che unisce i due giovani si trasforma in un sentimento potente, che sfida però il senso di lealtà da tutti preteso verso la patria, lo schieramento nel conflitto e le proprie origini. Nello spazio di pochi giorni, durante la sua breve fuga, Esther diventa «la ragazza gallese» di Karsten, che porterà nella vita della giovane dubbi angoscianti e interrogativi laceranti sulla propria lealtà, ma anche un cambiamento capace di lasciare un segno indelebile.
2020/08/30 07:43:55



