Chi sono i nuovi insediati nelle Alpi italiane e quali sono i motivi che li portano a re-insediarsi in montagna? Perché è importanteri-abitare la montagna? Come si muovono l’Unione europea, il governo e le Regioni italiane? Partendo da un esame della letteratura nazionale e internazionale sul tema, dalle politiche in atto e dai dati demografici delle statistiche ufficiali, la risposta a queste domande è stata cercata soprattutto sul campo. Sono state selezionate 35 realtà locali significative, distribuite su tutto l’arco alpino e raggruppate poi in dieci aree di studio, oggetto di sopralluoghi rivolti a indagare gli aspetti quantitativi e qualitativi del fenomeno. La rilevazione dei dati presso le anagrafi comunali e una serie di interviste ai nuovi insediati sono allabase di una descrizione interpretativa del fenomeno sia in termini di apporto dei nuovi insediati all’economia e alla vita sociale locale, sia in termini di motivazioni e valutazioni delle scelte effettuate. Dopo aver esaminato questi aspetti nelle singole aree di studio, inquadrandoli per ciascuna di esse in un’analisi dei contesti locali, viene delineata una sintesi generale sul chi, sul come e sul perché dei “nuovi montanari”, per arrivare poi a una loro classificazione di carattere socio-economico e a una di tipo motivazionale. Infine, tenendo presenti le politiche comunitarie e nazionali per la montagna, questi risultati vengono utilizzati per una riflessione critica e operativa su quanto possono fare oggi le Regioni e i sistemi locali per rendere la montagna abitabile e attrattiva.
2020/08/30 06:37:41



