“Il paesaggio di Rigamonti, definito tra Mentone e Cannes, per esistere vuole essere raccontato, vuole essere accompagnato, preso per mano, guardato nell'intimo per diventare una visione, un progetto artistico, una narrazione..” (Denis Curti). Mare d’inverno come distesa dell’anima e mare d’estate come rito sociale delle vacanze. Nell’accostamento di due mondi, quello invernale dalla cadenza lenta e quello estivo della frenesia iperrealistica, Rigamonti mostra gli stessi luoghi, all’apparenza così diversi. La carezza del tempo sul mondo diventa il vero protagonista, la luce lo strumento e l’orizzonte quel punto est remo e affascinante dovegli opposti s'incontrano.
2020/08/29 03:28:37



