Maurits Cornelis Escher è uno dei più famosi grafici e illustratori di tutti i tempi. Le sue immagini, geniali e visionarie, appartengono di fatto alla cultura visiva di milioni di persone. Ha saputo confrontarsi con i temi dell’universo geometrico e numerologico (spesso in anticipo sulle ricerche degli stessi specialisti, oppure in prodigiosa contemporaneità), misurandosi con i concetti di spazio e d’infinito e, quindi, di tempo e di eternità. Ma Escher è stato anche e soprattutto un grande artista, profondoconoscitore della storia dell’arte e in costante contatto con gli ambienti culturali italiani ed europei. Pubblicato a corredo dell’esposizione romana, il volume risulta la più completa e aggiornata monografia dedicata a questo grande intellettuale, mago nell’ipersuggestione del disegno- attraverso oltre 130 opere di Escher vengono raccontati non solo il continuo passaggio tra oggettitridimensionali e bidimensionali e la compenetrazione di mondi simultanei, ma anche le ricerche della Gestalt (la corrente sulla psicologia della forma incentrata sui temi della percezione), le implicazioni matematiche e geometriche della sua arte, le leggi della percezione visiva e l’eco della sua opera nella società del tempo.
2020/08/27 22:04:41




