Il XX secolo è stato il secolo dell’immagine e Henri Cartier-Bresson (1908-2004) è stato l’occhio del secolo. Attraverso i decenni, il suo sguardo eclettico si è concentrato sull’Africa degli anni Venti, sulla guerra civile spagnola e la Liberazione di Parigi, ha raccontato Gandhi a poche ore prima del suo assassinio e la vittoria dei comunisti cinesi. Artista e artigiano, è stato uno dei fondatori della Magnum Photos. E’ stato lui a fissare nella nostra mente i tratti caratteristici dei suoi contemporanei più famosi: così Giacometti e Sartre ci tornano alla memoria come i personaggi delle loro opere- ma ancora Faulkner, Matisse, Camus, e innumerevoli altri catturati nell’istante perfetto per l’eternità. Questa sensibile biografia è il risultato dell’incontro di due menti, raccontato con la stessa forza e la stessa verità delle immagini del grande fotografo. Uomo riservato, Cartier-Bresson è stato a lungo legato da un rapporto di grande fiducia e amicizia a Pierre Assouline con il quale discuteva della sua devozione giovanile al surrealismo, della passione per il disegno, dell’esperienza della guerra, degli amici e delle donne della sua vita.
2020/08/30 14:47:46




