88653, un marchio che resterà per sempre, il ricordo impresso sulla pelle dell'inferno dei lager nazisti- dei volti di tante donne umiliate, seviziate, costrette a terribili privazioni- degli occhi dei bambini strappati alle loro madri e condannati a una morte silenziosa. Elvia Bergamasco, giovane staffetta partigiana, viene arrestata nell'estate del '44 da un comando delle SS, nella polveriera dove lavora, a Medeuzza, in provincia di Udine. Ha solo diciassette anni ed è totalmente inconsapevole di ciò che l'aspetta. Condannata ai lavori forzati porta con sé il cappotto migliore e gli orecchini d'oro: per ben figurare nel nuovo luogo dilavoro… Non sa ancora di essere diretta verso l'orrore di Auschwitz. Il suo racconto ci fa rivivere, con lucida crudezza, un drammache bisogna avere il coraggio di non dimenticare.
2020/10/09 20:47:49



